giovedì 17 agosto 2017

Se

Se il pianto è vela
E poi scudiero.

Se il suono
Della foglia a terra
Ancora tiepida d'estate
E' prima sentinella
E poi veliero.

Se un varco di grondaie
Ritaglia nel cielo illune
Un brodo di stelle
Bollite, freddolose e nude
Da spalmare piano
Da cucchiaio a pelle.

Se un'alba non basta
Se non basta un'aurora.

Se una cicatrice sfugge
La carezza
Come il minuto fa con l'ora.

Se la sagoma del pioppo
Agita le braccia
Dal marciapiede alla scodella.

Se nel latte caldo abita
Una pelle che rabbrividisce
Piega e scuote
Ma non si può domare.

Se anche negli errori, 
Nei torti,
Nelle figure di merda,
Nei fiori rubati
Si nasconde il mare.



lunedì 14 agosto 2017

Cocktail di mare


Di ghiaccio un'armata
I fiori del sambuco sciroppati
La griglia graffiata
Gli spari del prosecco stappato
La birra gelata
La coca quasi ghiacciata
Un asciugamano doppio e piegato
Un singolo scomodo divano 
Mai ordinato.
Le zucchine, i datteri, 
Il burrocacao
Una spazzola fucsia che ha pettinato
Una grigia maglietta , 
Che si fa camicia da sonno
I wurstel, la pancetta, il limone,
Le more, la menta, 
Il rum bianco o marrone
Un bicchiere colorato, 
Un carezza fatata, 
Le cannucce, lo shaker,
Gli stuzzicadenti,
Le presine, l'antipuzza
Un mare intero andato a male
Di giumella in giumella
Instancabile, 
Ho già cominciato a vuotare.



Inchiodare il mare

video
A voler inchiodare il mare 
Domarlo 
Onda schiena all'onda 
Schiuma 
Con una bolla di vapore esploso 
Sospesa 
Fuoco d'artificio congelato 
Senza un buio dove affievolirsi, 

A volerlo inchiodare 
Solo la folgore può: 
Chiodi elettrici conficcati dalla tenebra 
Profondissima e bagliori 
Muti con la gola 
Soffocata di meraviglia. 

Solo in questo mare fermo 
Si corica il bacio distruttore, 
Dorme l'ostrica e la scintilla, 
Germogliano tasche, 
Giostre, cattedrali. 

Senza ruggine, curve, 
Tintinnamenti 
I chiodi per mare spaccano 
La vena 
Del legno 
Del sepolcro 
Di ogni impurità 
Che si farà perla e collana.


lunedì 7 agosto 2017

Fa l'occhiolino


Fa l'occhiolino
Con la faccia intera
Il girasole.


mercoledì 2 agosto 2017

I buongiorni belli


E i buongiorni belli
Con gli occhi grandi
Cominciano con un bacio
Una cazzata
Un rumore di persiana
E quelli di una colazione
Impettita
Tintinnante
Che sale le scale e bussa alla porta
Da dentro
Per entrare nel fuori
Con la faccia di chi
Non ha ragione
Né speranza
Ma ha un torto bellissimo
Da difendere 
E far crescere
Perché diventi meraviglia errante
Con quattro cinque
Stelle in tasca.


martedì 1 agosto 2017

Pipistrelli


Fuochi in Arcadia...
Li abbiamo spenti,
E sputi e battiti d'ali di farfalle
Morte, agitandole.
Distesi, nel mio cortile, 
Osserviamo i pipistrelli.
Sono come quelli
Che paiono stelle solo
Per luce riflessa e solo
Perché si muovono non stanno
Mai fermi non stanno
Mai a farsi guardare. 
Non sono cosi. Posso stare
Fermo sul ciglio
Dell'immensità posso non dire niente. 
Ho tanto dentro come
Il tetto
Che nasconde metá stelle
Quante un secondo infinito
Che non avevamo ancora scorto.


lunedì 31 luglio 2017

Futuri possibili


Mi impiccheranno all'imbrunire
Sulle scale di casa
Davanti a tutti i ricordi
            [che riconosco

Useranno la corda
Che sollevò la legna 
A mia madre
Il mais a mio nonno
L'auto in panne
alla mia gioventù.

Mi impiccheranno senza usare
Le mani tenendole
Nelle tasche,
Nelle asole,
Nelle cuciture d'abiti altrui.

Useranno le mie
E un tutorial su youtube
         [Per il nodo
Mi troverà mio padre
Mi piangerà mia madre
Mi perderà mia figlia
E le figlie di tutti.

Compiranno l'incompiuto 
Dal cancro e dal vino,
Dalla spossatezza del cuore
E dalla sua esuberanza

Mi impiccheranno per le troppe
Cose belle per le parole
Scritte e quelle
Taciute.
Saranno giudici sensibili
E giusti
E clementi
I miei futuri possibili.


martedì 25 luglio 2017

Parole nel Cappello


La pioggia forte stacca ombre
Dal selciato
Sradica fiotti di muschio dalle attaccature,
Spezzerà la camminata del bambino
E del superstizioso
                   [domani

Siediti qui,
Dove ha volato la rondine,
Spartisci il sogno fatto 
Tra occhio e profumo,
Rassoda il vuoto con le pagine 
Di un libro.

Stiamo nella scatola 
Dei giochi dove perdemmo
Un tempo non lontano il nostro
Balocco preferito
Sprofondato
Senza più essere cercato.


venerdì 14 luglio 2017

Aghi e pece


Aghi e pece
L'ombra delle cicale
Scalda il mare.


venerdì 23 giugno 2017

Tu sei una sirena


Tu sei una sirena
E ti corichi sulla punta della penna
Mentre fischia il biacco dal nido
E pena
La piazza deserta
Senza luci e voci
In fianco al mio androide paranoico
Vecchio di vent'anni.
Come le bestie, rischia il cibo a terra
L'avvento della formica
La scia
Della lumaca
L'addio del capello e della foglia.
Attorno alla coda a squame 
Rimane il gorgoglio di te
Sirena
Che galleggi sul rum nel mirtillo
Sulla doccia a tarda ora
Sul bicchiere brillo che il bordo sfiora
Di rima morta e prevista e nuda.
Sirena sei tu, sei tu avventato seme
Sparso a seccare, sulla pelle cruda
Abbi pità
E fede e fretta e sonno e sete
E trova tutto questo senza
Scomodare il passo lieve.



 

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